Il tribunale spagnolo revoca il mandato di arresto di Puigdemont, consentendo il ritorno prima delle elezioni di novembre
Un giudice spagnolo ha revocato il mandato di arresto di Puigdemont dopo che la Corte costituzionale ha affermato che una legge di amnistia si applica al suo caso di appropriazione indebita, spalancando la strada al suo ritorno prima delle elezioni anticipate di novembre.
I fatti
- La Corte costituzionale spagnola ha stabilito che la legge di amnistia del 2024 per i separatisti catalani si applica alle accuse di appropriazione indebita contro Carles Puigdemont.
- Un giudice della Corte suprema ha revocato il mandato di arresto di Puigdemont martedì, permettendogli di tornare in Spagna senza rischio di arresto.
- Puigdemont è fuggito in Belgio nel 2017 dopo aver guidato un referendum sull'indipendenza che Madrid ha dichiarato illegale e dopo che la Catalogna ha dichiarato l'indipendenza.
- Il primo ministro Pedro Sánchez ha accolto con favore la decisione del tribunale, affermando che aiuta la Catalogna a guardare al futuro.
- Sánchez ha indetto elezioni anticipate per il 29 novembre dopo che Junts ha ritirato il sostegno e ha votato contro le misure abitative del governo.
La Corte costituzionale spagnola ha stabilito che la legge di amnistia del 2024 per i separatisti catalani si applica alle accuse di appropriazione indebita contro Carles Puigdemont, secondo Al Jazeera. Dopo tale sentenza, un giudice della Corte suprema ha revocato il mandato di arresto di Puigdemont martedì, secondo DW. La decisione spalanca la strada al suo ritorno in Spagna senza rischio di arresto, secondo entrambe le fonti.
Puigdemont è fuggito in Belgio nel 2017 dopo aver guidato un referendum sull'indipendenza che Madrid ha dichiarato illegale, secondo Al Jazeera. La Catalogna ha dichiarato unilateralmente l'indipendenza quell'anno, con il 90 percento degli elettori a favore dell'indipendenza nel referendum, ha aggiunto Al Jazeera. Jordi Turull, segretario generale del partito Junts di Puigdemont, ha affermato che la revoca del mandato è una ‘great victory’ per Puigdemont e per gli altri leader in esilio, secondo Al Jazeera.
Il primo ministro Pedro Sánchez ha accolto con favore la decisione del tribunale, affermando che avrebbe permesso alla Catalogna di ‘look to the future’, secondo DW. Sánchez ha anche affermato che la sentenza aiuta la società catalana, che lo ha richiesto per tutto questo tempo, secondo DW. Dopo che Junts ha ritirato il sostegno l'anno scorso e ha votato contro le misure abitative del governo, Sánchez ha indetto elezioni anticipate per il 29 novembre, secondo DW.
Circa 400 separatisti hanno beneficiato della legge di amnistia, ma Puigdemont era stato escluso fino alla sentenza della Corte costituzionale, secondo DW. Il governo Sánchez ha approvato la legge di amnistia nel 2024 per allentare le tensioni in Catalogna e garantire il sostegno dei partiti separatisti, secondo Al Jazeera. Junts ha ritirato il sostegno l'anno scorso, accusando Sánchez di non aver mantenuto promesse come quella di concedere l'amnistia al suo leader, secondo DW. I sondaggi mostrano che il Partito popolare conservatore è in testa prima delle elezioni di novembre e potrebbe aver bisogno del sostegno di Junts per governare, secondo Al Jazeera.
Contesto
Nel 2017, Carles Puigdemont ha guidato la spinta della Catalogna per l'indipendenza, organizzando un referendum che Madrid ha dichiarato illegale e provocando il suo esilio in Belgio, secondo Al Jazeera e DW.La legge di amnistia della Spagna del 2024 aveva lo scopo di allentare le tensioni perdonando i reati legati al tentativo di secessione, un passo che ha aiutato il governo Sánchez a rimanere al potere dopo le elezioni del 2023, secondo entrambe le fonti.
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